I bambini erano presenti quasi sempre tutti e
quindi hanno avuto la possibilità di sperimentare un vero e proprio percorso
giornaliero di crescita basato sul gioco e sulla musica, hanno dimostrato fin
da subito grande interesse per le attività proposte, si sono messi in gioco con
allegria e fin dalle prime settimane hanno cominciato a ripetere le parole in
lingua inglese, in un primo momento semplicemente ripetendo ciò che avevano
sentito e in seguito utilizzandole per uno scopo, esempi concreti possono
essere il momento del saluto iniziale o quello del saluto finale. Un aspetto
sicuramente da sottolineare è che i bambini distinguevano il personaggio Lilly,
dall’educatrice Laura , pur sapendo che erano la stessa persona, infatti non
indossando maschere ma solo un paio di orecchie la mia figura era completamente
riconoscibile ,nonostante questo durante il laboratorio di inglese si
rivolgevano a me chiamandomi Lilly e appena terminava tornavo per loro Laura. Ho
notato come i bambini che avevano fratelli più grandi a casa che utilizzavano
già l’inglese erano più veloci ad apprendere nuovi termini e a ripetere quelli
che già conoscevano questo perché lo scambio verbale con i fratelli a casa
permetteva di rafforzare tali termini. Non tutti i bambini hanno accolto la mia
proposta allo stesso modo, alcuni si sono messi in pratica fin da subito, altri
hanno preferito aspettare, osservare i loro compagni e agire attivamente con le
parole o con i gesti nel momento opportuno, alcuni ricordavano perfettamente
l’esperienza del giorno precedente altri
si lasciavano distrarre dall’attività del momento o dai compagni.
sabato 8 agosto 2015
sabato 1 agosto 2015
FASE DI VALUTAZIONE DEL PROGETTO
Questa terza e ultima fase è risultata personalmente molto importante anche se in realtà la
valutazione non si è limitata solo alla fine del progetto ma ha accompagnato
tutta l’attività, in particolare ho valutato
l’andamento del laboratorio di inglese durante il suo svolgimento oltre che
alla fine, avvalendomi di griglie di
osservazione, di una documentazione completa di annotazioni sul diario di
bordo.
Al termine del tirocinio e quindi dell’esperienza del laboratorio di inglese ho consegnato ai bambini e ai loro genitori tutto il materiale prodotto raccolto in una cartellina e cui ho allegato una copia del cd delle canzoni utilizzate durante il laboratorio, i testi delle canzoni e una lettera in cui spiegavo il contenuto del cd e l’esperienza vissuta dai bambini e da me. L’idea di raccogliere le canzoni e darne una copia ad ogni genitori è nata per favorire una continuità scuola-casa sull’esperienza che i bambini hanno vissuto nel laboratorio, uno modo per continuare ad ascoltare e ripetere le parole con cui hanno familiarizzato, oltre che un’occasione per i genitori di condividere con il figlio un’esperienza nuova e divertente.
Al termine del tirocinio e quindi dell’esperienza del laboratorio di inglese ho consegnato ai bambini e ai loro genitori tutto il materiale prodotto raccolto in una cartellina e cui ho allegato una copia del cd delle canzoni utilizzate durante il laboratorio, i testi delle canzoni e una lettera in cui spiegavo il contenuto del cd e l’esperienza vissuta dai bambini e da me. L’idea di raccogliere le canzoni e darne una copia ad ogni genitori è nata per favorire una continuità scuola-casa sull’esperienza che i bambini hanno vissuto nel laboratorio, uno modo per continuare ad ascoltare e ripetere le parole con cui hanno familiarizzato, oltre che un’occasione per i genitori di condividere con il figlio un’esperienza nuova e divertente.
Ecco altre immagini dei bambini durante il laboratorio
mercoledì 29 luglio 2015
"ONE LITTLE FINGER"
Oggi vorrei farvi ascoltare una delle canzoni che mi hanno guidato durante il laboratorio di inglese sul tema della corporeità. Ai bambini è piaciuta moltissimo fin da subito,si sono divertiti ad imitare le sequenze di movimenti e a ripetere le parti del corpo nominate in inglese!
La canzoncina "One little finger" è tratta da Super Simple Learning http://supersimplelearning.com/ , un sito che raccoglie moltissimo materiale didattico di qualità ( cd, dvd, libri applicazioni ecc..) permettendo di rendere l'apprendimento e l'insegnamento della lingua inglese semplice e divertente.
Buon ascolto e buon divertimento!
mercoledì 22 luglio 2015
LE PRIME TRE SETTIMANE "THIS IS MY BODY"
Dopo il primo incontro il mio progetto di inglese al nido è proseguito sul tema previsto della corporeità, nelle prime tre settimane ho cercato di proporre attività di vario genere adatte ai bambini della fascia di età 24-36 mesi.
Queste prime settimane sono state particolarmente significative per me e soprattutto per i bambini che hanno avuto la possibilità di divertirsi imparando parole nuove e nuovi significati, facendo esperienza diretta con una seconda lingua.
Di seguito descriverò brevemente l'articolazione delle attività:
Prima settimana: the face( la faccia) i bambini hanno scoperto le parti della faccia, le hanno colorate attaccate e ripetute in inglese, si sono guardati allo specchio e hanno cantato insieme a me
Seconda settimana: the eyes ( gli occhi) i bambini hanno colorato degli occhi disegnati su un cartoncino con delle palline di carta crespa, hanno usato dei cannocchiali che ho creato con dei tubi di carta, per guardare quello che li circonda e hanno scoperto che con la lente di ingrandimento riescono a vedere "big" and "small" ( grande e piccolo).
Con
l’aiuto della carta velina, di una pila e del buio nella stanza ho creato dei
giochi di luce i bambini hanno capito che grazie ai loro occhi possono vedere i
colori che si riflettono, infine hanno disegnato liberamente i loro occhi su un
foglio
Terza
settimana: Ho avuto la possibilità di usufruire della sala di
psicomotricità e organizzare con l’aiuto prezioso delle educatrici un percorso
motorio con palle, cerchi, sedie e bastoni che hanno permesso ai bambini di
rafforzare i concetti di movimento “up” “down”
e di grandezza “big” e “small”.
mercoledì 15 luglio 2015
LE SECONDE TRE SETTIMANE "THIS IS MY BODY"
Al termine della terza settimana il progetto si è sempre più concretizzato i bambini hanno iniziato ad accogliere il momento dell'inglese come uno dei momenti del nido, un incontro preparato divertente e atteso.
Di seguito descriverò brevemente l'articolazione delle attività nelle seconde tre settimane:
Quarta
settimana: Ho raccontato ai bambini in inglese la storia “
The finger family”, una famiglia di dita, usando dei burattini a dito e un
pannello da teatrino,
infine con un po’ di aiuto hanno creato il contorno delle mani con i
colori a cera e colorato l’interno.
Quinta
settimana: I bambini hanno scoperto le varie espressioni che
può fare la nostra faccia “happy” “sad” “angry” “sleepy” e dopo averle
riprodotte su dei cartoncini abbiamo scelto la faccia che più ci rappresentava.
Sesta
settimana: I bambini aiutati dall’educatrice e da me hanno
riprodotto la sagoma del corpo su un grande foglio, hanno attaccato le varie
parti e le hanno ripetute grazie alla canzone “head shoulders knees and toes”, hanno ripetuto inoltre insieme le varie canzoni che hanno
accompagnato il laboratorio.
mercoledì 8 luglio 2015
SI COMINCIA! MAKE A CIRCLE!
Successivamente alla prima fase di costruzione,che ho descritto nei seguenti post, il progetto ha preso vita . Dopo il momento della merenda mattutina e dei servizi i bambini si sono seduti a terra guidati dall’educatrice che li ha preparati per l’attesa di una nuova amica un po’ speciale. Indossate le orecchie da coniglio all’ingresso del nido ho suonato il campanello e alle domande dei bambini sono entrata presentandomi e salutando i bambini in inglese, all’inizio mi hanno accolto con un po’ di perplessità poi hanno cominciato a guardarmi con più attenzione incuriositi dal modo di parlare e dalle mie orecchie e una volta creato un clima sereno ho fatto ascoltare loro “make a circle” una canzone per metterci tutti in cerchio.
| "Make a Circle" |
Successivamente l'abbiamo cantata e abbiamo provato per la prima volta ad eseguire i movimenti.
La prima impressione è stata positiva e il confronto con l’educatrice mi ha permesso di mettermi in pratica con ancora più entusiasmo nei giorni e nelle settimane successive mantenendo però la struttura di questo primo incontro.
mercoledì 1 luglio 2015
LA FASE DI COSTRUZIONE DEL PROGETTO
In
questa prima fase in accordo con il mio tutor docente ho presentato alle
educatrici del nido il mio desiderio di creare un progetto di inglese che
potesse coinvolgere i bambini in modo spontaneo , partendo da una base meravigliosa
che è la loro fantasia, ho proposto di vestire i panni di Lilly una coniglietta
inglese arrivata al nido per conoscere i bambini e giocare assieme a loro
portando di volta in volta parole nuove, canzoni e oggetti per attività
divertenti e coinvolgenti. Il tema pensato è stato quello della corporeità
intesa come l’identificazione delle varie parti del corpo, della loro funzione
e del loro movimento. L’idea è stata accolta subito positivamente e l’educatrice
del gruppo dei grandi mi ha proposto di far entrare fin da subito questo
progetto come una vera e propria routine del nido. Ho elaborato in forma
scritta il progetto e l’ho appeso nella bacheca informazioni all’ingresso del
nido, prima della sua realizzazione, in modo che fosse visibile e consultabile
dai genitori, sottolineando l’aspetto sperimentale del progetto, la sua forma innovativa
e la sua importanza e ricchezza per i bambini. Mi è stata data fin da subito la
possibilità di usufruire dei materiali della scuola e degli spazi che di volta
in volta ho organizzato e adattato in base all’attività.
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